Tag Archives: pesche

Crostata piemontese

14 Lug

In verità ho deciso io che è piemontese, ma siccome per me Moscato e pesche voglion dire Piemonte…
Ho un unico rimpianto: non l’ho fotografata e, giuro, era uno spettacolo.

ingredienti

per la frolla
farina 00 365 g
farina di mandorle 35 g
burro 210 g + per imburrare la teglia
zucchero 125 g
tuorli 53 g
scorza grattuggiata di limone e/o una stecca di vaniglia
zucchero di canna 1 cucchiaio

per la crema pasticcera
zucchero 120 g
farina 00 40 g
maizena 15 g
latte fresco intero 40o ml
tuorli 4
limoni 1
una stecca di vaniglia
moscato 1 bicchiere
colla di pesce 1 foglio e 1/2

pesche 5 (ho usato quelle bianche perché non ho trovato le altre, ma le migliori sono le pesche di Volpedo)
amaretti 2-3
cacao amaro in polvere 1 cucchiaio

Lavorate il burro molto morbido con lo zucchero fino a formare una crema spumosa.
Unite la farina di mandorle.
A parte sbattete i tuorli e unitevi la scorza del limone e/o la vaniglia e quindi unite al burro.
Infine mettete la farina sulla spianatoia e incorporatevi rapidamente l’impasto di burro.
Fate una palla e mettetela in frigorifero per qualche ora.

Preparate la crema pasticcera: in una ciotola lavorate con una frusta elettrica i tuorli d’uovo con lo zucchero e quando avete una spuma liscia e omogenea aggiungete a poco a poco la farina e la maizena setacciate.
Infine aggiungete il vino.
Mettete la colla di pesce a mollo in acqua fredda.
Intanto portate a ebollizione il latte con la buccia del limone grattuggiata e la stecca di vaniglia tagliata a metà per il lungo.
Quando il latte bolle, versatelo sulla spuma filtrandolo con un colino e mescolate rapidamente con una frusta per evitare che si cuociano i tuorli.
Rimettete il tutto sul fuoco, aggiungete la colla di pesce strizzata e continuando a mescolare continuate a cuocere la crema finché nonsarà densa.
A questo punto fatela raffreddare coprendo la superficie con un foglio di alluminio in modo che non si formi quella sgradevole pellicola dura.
Quando sarà completamente fredda lavoratela con la frusta elettrica.

Imburrate la teglia e “inzuccheratela” con lo zucchero di canna invece di infarinarla.
Foderatela con la frolla, e mettetela in forno con i fagioli (cottura in bianco) a 180°C per 20-25 minuti.
Togliete i fagioli e fate colorare anche l’interno della crostata.

A questo punto riempite con la crema pasticcera la crostata, posizionate sopra le pesche sbucciate e affettate (e se necessario asciugate leggermente con della carta da cucina) e spolverizzate con gli amaretti sbriciolati e il cacao.
Se lo gradite, potete utilizzare della gelatina in polvere preparata utilizzando metà acqua e metà vino.

Fantastica!

Il buon giorno si vede dal mattino…

15 Giu

Muffin per la colazione…

Muffin alle pesche

ingredienti (per 12 muffin)
pesche ¾ (a seconda delle dimensioni)
porto 1 bicchiere
zucchero di canna 1 cucchiaio
burro una noce

burro 60 g
uova 2
zucchero 160 g
yogurt 300 g (oppure latte, o crème fraîche)
farina 00 240 g
sale 4 g
lievito una bustina

Sbucciate le pesche e tagliatele a cubetti. In una padellina fate sciogliere il burro, aggiungete le pesche e lo zucchero di canna. Fate rosolare per qualche minuto a fuoco vivace.
Aggiungete il porto e quando si è consumato spegnete e lasciate raffreddare.
Intanto in una ciotola lavorate con una frusta elettrica le uova e lo zucchero fino a ottenere una crema spumosa. Aggiungete il burro fuso e metà quantità di yogurt (latte, crème fraîche).
In una seconda ciotola amalgamate bene farina, sale e lievito.
Versate un poco per volta le uova nella farina, aiutandovi con lo yogurt (latte, crème fraîche) rimanente quando diventa troppo duro. Infine aggiungete le pesche.
Versate un poco di composto nei pirottini per muffin (si dice: ¾ dell’altezza, ma io ne metto sempre un poco di più) e mettete in forno preriscaldato a 180°C per almeno mezzora.
Controllate con lo stuzzicadenti prima di tirarli fuori dal forno.

Muffin leggeri

ingredienti (per 12 muffin)
margarina 120 g
uova 2
zucchero di canna 160 g
latte di soia 160 g (oppure yogurt di soia)
farina 00 140 g
farina di riso 100 g
sale 4 g
lievito una bustina
gocce di cioccolato a piacere
essenza di fiori d’arancio 1 cucchiaino

Procedete come nella precedente ricetta: in una ciotola lavorate con una frusta elettrica le uova e lo zucchero fino a ottenere una crema spumosa.
Aggiungete la margarina fusa e metà quantità di latte di soia (yogurt).
In una seconda ciotola amalgamate bene farine, sale e lievito.
Versate un poco per volta le uova nella farina, aiutandovi con il latte di soia (yogurt) rimanente quando diventa troppo duro.
Infine aggiungete le gocce di cioccolato e l’essenza di fiori d’arancio.
Versate un poco di composto nei pirottini per muffin e mettete in forno preriscaldato a 180°C per almeno mezzora.
Controllate con lo stuzzicadenti prima di tirarli fuori dal forno.

Pranzo domenicale

28 Mar

Avendo poco tempo, capita di fare esperimenti proprio quando si invita qualche amico a pranzo…
Ieri, dopo molto tempo, una delle mie amiche di più vecchia data è venuta a trovarci con il marito e la figlia (per la grande gioia del mio topino che è sempre felice di stare con altri bambini!).
La parola d’ordine del menu era: tutto quello che si può fare PRIMA, così poi c’è tutto il tempo per CHIACCHIERARE!

E dunque (sempre sia lodato il Cavoletto!):

Antipasto (preparato il giorno prima)
Biscottini con parmigiano e semi di papavero
Muffin al pecorino a fave fresche
Crackers
Crema di peperoni

Primo
Spaghetti alla chitarra con pesto (preparato il giorno prima), pomodorini al forno e melanzane saltate
(ispirazione qui)

Secondo
Quiche normande (preparato il giorno prima)

Dolce
Torta alle pesche (preparato alla mattina ma solo perché il giorno prima non ho avuto il tempo… l’ho vista qui e ho accolto tutte le varianti!)

Il primo sole di primavera mi ha fatto venire voglia di cose verdi rosse e gialle, come si vede dal menu… peccato che ieri piovesse!

Biscottini con parmigiano e semi di papavero

farina 0 200 g
burro ammorbidito 100 g
tuorlo 1
parmigiano grattugiato 75 g + una manciata per spolverare i biscotti
semi di papavero 2 cucchiai
sale

Mescolate la farina con il parmigiano e versatela sulla spianatoia.
Aggiungete il burro a pezzetti, il tuorlo, i semi di papavero e un poco di sale.
Impastate bene il tutto e solo se necessario aggiungete un poco di acqua fredda per aiutarvi.
Avvolgete la pasta nella pellicola trasparente e fatela riposare in forno per almeno una mezzora.
A questo punto stendete l’impasto con il mattarello e ritagliate i biscottini o con il coltello a quadratini o con le formine per i biscotti dolci.
Ricoprite una teglia con la carta da forno, disponetevi i biscotti, spolverizzate di parmigiano e mettete a cuocere a 180°C per circa un quarto d’ora (controllateli, quando diventano colorati sono pronti).

Muffin al pecorino con fave fresche (circa 12)

uova 3
olio extra vergine d’oliva 3 cucchiai
farina 0 150 g
lievito in polvere per torte salate 1 cucchiaino (circa 8 g)
parmigiano grattugiato 50 g
pecorino romano grattugiato 50 g
fave fresche 100 g
sale e pepe

Preparate una teglia per muffin da 12 con gli appositi pirottini.
Mettete le uova e l’olio in una ciotola e lavorateli con una frusta elettrica per ottenere una crema spumosa.
Aggiungete la farina, il lievito, il pecorino e il parmigiano.
Nel frattempo, fate bollire un po’ di acqua salata e buttateci le fave per una decina di minuti.
Scolate le fave, passatele sotto all’acqua fredda e spellatele.
Aggiungete le fave all’impasto, regolate di sale e pepe a piacere e versate nei pirottini per muffin (come al solito, riempiendoli per al massimo i ¾).
Infornate a 180°C per 20-25 minuti circa (potete regolarvi utilizzando lo stuzzicadenti).

 

Spaghetti alla chitarra con pesto, pomodorini al forno e melanzane saltate

per il pesto (non indico le dosi di olio, pinoli, formaggio e aglio perché dipende molto dai gusti: io adoro i pinoli… il mio pesto era moooooooolto bianco)
basilico fresco circa 35 g
menta qualche fogliolina
olio extra vregine di oliva
pinoli
parmigiano e pecorino grattuggiati
aglio
sale

Mettete tutto nel mixer e frullate.
Riversate il tutto in un barattolo di vetro, ricoprite con olio extravergine e conservate in frigorifero.

gli altri ingredienti
spaghetti alla chitarra freschi (all’uovo oppure no, secondo i vostri gusti)
pomodorini di Pachino 300 g
melanzane 1
olio extra vergine di oliva quel che serve
prezzemolo un mazzettino
erbe provenzali

Mettete sul fuoco l’acqua per la pasta.
Mentre aspettate che bolla, prendete una leccarda, foderatela con un foglio di carta di alluminio e metteteci sopra i pomodorini tagliati a metà bagnati con un filo di olio e spolverati con le erbe proventali tritate finemente (vanno benissimo anche quelle secche).
Intanto tagliate a rondelle e poi a cubettini piccoli la melanzana e fatela saltare in padella con olio e prezzemolo. Se volete potete mettere anche un poco di aglio: io ho preferito di no perché avevo già esagerato con il pesto…
Quando la pasta è pronta, conditela con il pesto allungato con un pochino di acqua di cottura, aggiungete i pomodorini e i cubetti di melanzane e servite.
Buonissima e veloce!

 

Quiche normande

per la pasta
farina 0 200 g
sale 5 g
burro a pezzetti 90 g
uovo 1
acqua 20 g

per il ripieno
panna fresca 300 ml
panna da cucina 300 g
uova 4
tuorli 2
indivia belga 2
mela verde 1
camembert mezzo
burro per saltare l’indivia
sale e pepe

In una ciotola mettete la farina, il sale e il burro a pezzetti e lavorate il tutto.
Quando il burro è ben mescolato con la farina, aggiungete l’uovo e l’acqua a poco a poco quel che è necessario per farne un impasto morbido ma non appiccicoso.
Quando la pasta è omogenea in consistenza e colore, avvolgetela nella pellicola trasparente e riponetela in frigorifero per circa 2 ore.
Nel frattempo, preparate il ripieno: pulite l’indivia e tagliatela per il lungo e mettetela a stufare con una noce di burro in padella.
Tagliate le mele a cubetti e il camembert come riuscite, visti la consistenza e il profumo!
Mettete in una ciotola con i bordi alti la panna da cucina e quella da montare, le uova e i tuorli, regolate di sale e di pepe e mescolate con una frusta elettrica.
Tirate fuori la pasta dal frigorifero e attendete qualche minuto che raggiunga una consistenza sufficientemente morbida da poterla stendere senza spezzarsi gli avanbracci.
Stendetela con il mattarello in una sfoglia abbastanza sottile.
Prendete una tortiera da crostata (quelli grandi grandi) oppure, se preferite, una tortiera normale. Foderate con la pasta. Mi raccomando: se utilizzate una tortiera normale ricordatevi di fare i bordi mooooooolto alti, perché altrimenti vrete dei problemi con il ripieno.
Disponete l’indivia stufata sul fondo, i cubetti di mela e il camembert.
A questo punto versate la panna con le uova.
A me gli ingredienti liquindi sono avanzati, regolatevi voi… tenete presente però che se sbordano dalla pasta non è un problema: cuocendo solidificheranno e andranno benissimo ugualmente.
Cuocete il forno preriscaldato a 180°C per 45 minuti circa.
Se vi accorgete che sopra si colora troppo, coprite con un foglio di carta di alluminio.

 

E infine la torta di pesche

burro 125 g
zucchero di canna 120 g
zucchero bianco 50 g
uova 3
pesche gialle o bianche 3 (io non le ho trovate, nonostante gli sforzi e alla fine ho usato le pesche sciroppate, 6 metà)
passito un bicchierino
scorza grattuggiata di limone
lievito per dolci mezza bustina (circa 8 g)
farina 00 80 g
farina di mandorle 30 g
sale

Montate con una frusta elettrica il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema spumosa.
Unite uno alla volta i tuorli (e tenete da parte gli albumi), quindi il passito, la farina, il lievito e la scorza grattuggiata di limone.
Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e tagliate le pesche a fettine.
Unite agli albumi le pesche e quindi il tutto all’impasto con la farina.
Imburrate la tortiera e cospargetela di pane grattugiato o di zucchero di canna.
Versate l’impasto e cuocete in forno ventilato a 180°C per circa 45 minuti.
La torta si colora quasi subito sopra quindi conviene, dopo un poco, coprirla con un foglio di carta di alluminio.

Nessuno, mi pare,  è rimasto deluso, bimbe comprese…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: