Cucinare è una dote innata?

22 Mar

Spesso mi capita di discutere con amiche e colleghe sulla qualità: “saper cucinare”.
Sicuramente, come in tutte le cose, c’è chi è più portato e chi meno, ma io sono di quelli convinti che seguendo le giuste ricette con pazienza e attenzione tutti possono riuscire in modo soddisfacente.
Al massimo, poi, si può non aver particolare piacere a farlo, oppure non averne il tempo.

A questo proposito riporto, liberamente tradotto, ciò che ho trovato su The Kitchen Pantry.

 

Imparare a cucinare (meglio): come scegliere una ricetta

Ci sono decine di giornali di ricette e di libri, centinaia di inserti di quotidiani, Internet stessa straripa di milioni di ricette.
Google si è perfino dotato di una ricerca dedicata!
Ma non tutte le ricette sono uguali e soprattutto non tutte sono affidabili… Può succedere, e spesso succede, di leggere ricette che richiedono 300 ml di acqua per preparare un plum cake oppure non richiedono colla di pesce per un biancomangiare.
Bene, queste ricette, nonostante le buone intenzioni degli autori, sono sbagliate e vi condurranno inevitabilmente al fallimento.
Ci sono però alcune semplici regole che potete seguire per scegliere le giuste ricette.

1. Non sopravvalutate le vostre capacità culinarie.

Se siete dei principianti, non cucinate un soufflé per 12 persone in porzioni singole. Non cucinate per 12 persone in assoluto! Un giorno, con l’esperienza, riuscirete a farlo, ma adesso cucinate qualcosa di semplice.

2. Non sottovalutate le vostre capacità culinarie.

Solo perché siete dei principianti questo non significa che dobbiate cucinare solo pasta con olio e Parmigiano (che è la ricetta che tipicamente individua il principiante italiano). Ci sono moltissime ricette semplici che tutti possono preparare.

3. Leggete con attenzione.

Non fermatevi alla lista degli ingredienti o al tempo necessario. Leggete tutta la ricetta con grande attenzione. Verificate se avrete bisogno di particolari competenze o attrezzi, se ci sono passaggi non chiari e se c’è qualcosa che non vi convince.

[Fate attenzione ai tempi di preparazione: qualche volta potreste arrivare a leggere che il dolce che state facendo deve riposare una intera notte in frigorifero quando è troppo tardi per preparare un nuovo dolce per il pranzo con le suocera… e parlo per esperienza…]

4. Fidatevi del vostro istinto.

Attraverso l’istinto il vostro cervello vi dice se quello che state leggendo funziona oppure no. Credete alle vocine nella vostra testa!

5. Prendetevi il tempo che serve.

La velocità non è utile in cucina (a meno che lavoriate in un ristorante). Se una ricetta prevede 2 ore di cottura, lasciate che il cibo cuocia 2 ore.

6. Abbiate fiducia nel blogger. Non fidatevi del blogger.

Potete seguire un blog per l’affidabilità sperimentata di tutte le sue ricette, ma ne capiterà senz’altro una sbagliata… 9 volte su 10 il blogger non vuole pubblicare ricette che non ha sperimentato di persona, ma può capitare di farlo. Per farla breve, i blogger tendono a pubblicare ricette su cui non hanno dubbi, ma non fidatevi mai completamente. E lo stesso vale per i giornali di cucina e i libri.

 

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