Ci siamo trasferiti!

26 Ago

…certo, è un suggerimento interessato…

31 Lug

Un piccolo suggerimento

31 Lug

La vecchia posta
via Montebello, 2
Avolasca (AL)
0131 877653

venerdì e sabato per la cena, domenica per il pranzo

Azienda agricola che coltiva con metodi biologici vino, frutta e ortaggi, un piccolo allevamento di bovini e pollame con agriturismo.
Ma soprattutto consiglio la cucina di Annemie: buonissima!

Vegan cupcakes

29 Lug

CUPCAKE VEGAN AL CIOCCOLATO

base x 12

latte di soia 250 ml
zucchero 145 g
olio di vinacciolo 80 ml
una stecca di vaniglia
farina 185 g
cacao in polvere 40 g
lievito in polvere mezza bustina
un pizzico di sale
(se si vuole, aggiungere due cucchiai da tavola di caffe e/o gocce di cioccolato)

topping

tofu 360 g
latte di soia 60 ml
sciroppo di acero 30 ml
una stecca di vaniglia
cioccolato fondente 70% 300 g

Preriscaldate il forno a 180°C e preparate i pirottini.
Sbattete insieme il latte di soia, l’olio di vinacciolo, lo zucchero e la vaniglia fino a ottenere una consistenza schiumosa.
In una ciotola a parte setacciate la farina, il lievito in polvere, il cacao in polvere e il sale.
Aggiungete in due volte gli ingredienti secchi a quelli umidi e sbattete con la frusta fino a ottenere una consistenza fluida e senza grumi.
Versate l’impasto nei pirottini riempiendoli per i tre quarti.
Cuocete per 18-20 minuti.

Setacciate il tofu con un colino. Aggiungete il latte di soia, lo sciroppo d’acero e la vaniglia. Amalgamate fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Mettete da parte.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria.
Toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare per 5 minuti mescolando di tanto in tanto.
Aggiungete il cioccolato al tofu.
Trasferite la mousse in un contenitore ermetico e lasciate raffreddare per almeno un’ora.

 

CUPCAKE DI GRANO SARACENO

base per 12 (senza glutine)

latte di soia 250 ml
farina di grano saraceno 200 g
maizena 20 g
lievito in polvere mezza bustina
un pizzico di sale
margarina 110 g
zucchero di canna 145 g
una stecca di vaniglia

topping al limone di Sorrento

margarina 210 g
zucchero a velo 375 g
una stecca di vaniglia
succo di un limone di Sorrento non trattato
buccia grattuggiata del limone

Preriscaldate il forno a 180°C e preparate i pirottini.
Setacciate la farina, la maizena, il lievito e il sale in una ciotola.
In una ciotola a parte con una frusta elettrica montate a crema la margarina e lo zucchero per circa 2 minuti.
Aggiungete la vaniglia e unite un poco alla volta i due impasti e il latte di soia.
Versate l’impasto nei pirottini riempiendoli per i tre quarti.
Cuocete per 20-22 minuti.

Lavorate la margarina per ottenere una crema.
Aggiungete lo zucchero e lavorate per almeno 3 minuti.
Aggiungete il succo di limone e la vaniglia e lavorare ancora 5/7 minuti.
Aggiungete la buccia del limone e mescolate bene.
Raffreddate bene prima di utilizzarlo.

Quasi non riuscivo a fotografarli!

Secondo fresco e veloce

25 Lug

Se online il Cavoletto rimane per me un riferimento imprescindibile, quando parliamo di carta non ho dubbi: Cucina moderna.
È il giornale da cui traggo più ricette, le cui indicazioni non mi tradiscono mai, la cui semplicità (intesa come mancanza di quelle astrusità e ricercatezza che spesso nascondono ricette mai provate da nessuno e irripetibili) fa sì che molto spesso nuovi piatti diventino parte integrate del mio repertorio consueto.

Questa non è una ricetta emblematica, è solo la soluzione fresca e veloce di una cena con poca voglia di cucinare ma molta voglia di sfiziosità!

ingredienti per due persone

peperone rosso 1
mozzarelle 2 (a scelta se di latte vaccino o di bufala)
olio extra vergine di oliva
basilico, rosmarino
aglio 1 spicchio
acciughe a piacere
pepe
sale

Prendete una teglia, ricopritela di carta di alluminio, posizionate al centro il peperone e mettete nel forno preriscaldato a 2000°C per circa 20 minuti.
Nel frattempo prendete mezzo bicchiere di olio di oliva, metteteci dentro uno spicchio di aglio sbucciato, un po’ di basilico e un po’ di rosmarino, salate e pepate.
Quando l peperone è pronto, toglietelo dal forno, mettetelo in una ciotola e coprite bene con la pellicola trasparente.
Dopo qualche minuto aprite e, senza ustionarvi, togliete la pelle del peperone e pulitelo da picciolo e semi.
Mettete il peperone in un frullatore con le acciughe e ricavatene una crema.
Prendete le mozzarelle, fate un taglio sulla parte superiore senza dividerle completamente in due e riempite con la crema di peperone.
Condite con l’olio che avete preparato prima.

p.s. se l’olio avanza, il giorno dopo è ancora più buono e potete usarlo sulla carne, nell’insalata…

Lungo la strada 16 luglio 2011

17 Lug

Amaretti morbidi vegan

14 Lug

Un’amica vegana mi ha detto di patire la mancanza degli amaretti, che tradizionalmente sono fatti con l’albume.
E potevo tirarmi indietro?

Dunque, la ricetta è presa da Patisseries maison di Florence Edelmann e poi leggermente modificata utilizzando un prodottino che avevo qui ma non mi era ancora chiaro come utilizzarlo, No Egg di Orgran.

ingredienti

No Egg 2 cucchiaioni colmi
zucchero a velo 150 g
farina di mandorle 175 g
aroma di mandorle amare 1 cucchiaino (o più, secondo i gusti)
zucchero 50 g
acqua

Mettete i due cucchiai di No Egg in una ciotola e aggiungete un cucchiaio o due di acqua. Mescolate bene.
Aggiungete lo zucchero a velo e lavorate il tutto con la frusta elettrica.
Con una spatola aggiungete la farina di mandorle aiutandovi con l’acqua.
Aggiungete l’aroma di mandorle amare e amalgamate bene il tutto.
Ricoprite una leccarda con carta da forno, fate con le mani della piccole noci di impasto leggermente appiattite e posizionatele un po’ distanziate.
Spolverate ogni biscotto con mezzo cucchiaio di zucchero.
Infornate a 200°C per circa 10 minuti o comunque fino a che gli amaretti saranno dorati in superficie.

Crostata piemontese

14 Lug

In verità ho deciso io che è piemontese, ma siccome per me Moscato e pesche voglion dire Piemonte…
Ho un unico rimpianto: non l’ho fotografata e, giuro, era uno spettacolo.

ingredienti

per la frolla
farina 00 365 g
farina di mandorle 35 g
burro 210 g + per imburrare la teglia
zucchero 125 g
tuorli 53 g
scorza grattuggiata di limone e/o una stecca di vaniglia
zucchero di canna 1 cucchiaio

per la crema pasticcera
zucchero 120 g
farina 00 40 g
maizena 15 g
latte fresco intero 40o ml
tuorli 4
limoni 1
una stecca di vaniglia
moscato 1 bicchiere
colla di pesce 1 foglio e 1/2

pesche 5 (ho usato quelle bianche perché non ho trovato le altre, ma le migliori sono le pesche di Volpedo)
amaretti 2-3
cacao amaro in polvere 1 cucchiaio

Lavorate il burro molto morbido con lo zucchero fino a formare una crema spumosa.
Unite la farina di mandorle.
A parte sbattete i tuorli e unitevi la scorza del limone e/o la vaniglia e quindi unite al burro.
Infine mettete la farina sulla spianatoia e incorporatevi rapidamente l’impasto di burro.
Fate una palla e mettetela in frigorifero per qualche ora.

Preparate la crema pasticcera: in una ciotola lavorate con una frusta elettrica i tuorli d’uovo con lo zucchero e quando avete una spuma liscia e omogenea aggiungete a poco a poco la farina e la maizena setacciate.
Infine aggiungete il vino.
Mettete la colla di pesce a mollo in acqua fredda.
Intanto portate a ebollizione il latte con la buccia del limone grattuggiata e la stecca di vaniglia tagliata a metà per il lungo.
Quando il latte bolle, versatelo sulla spuma filtrandolo con un colino e mescolate rapidamente con una frusta per evitare che si cuociano i tuorli.
Rimettete il tutto sul fuoco, aggiungete la colla di pesce strizzata e continuando a mescolare continuate a cuocere la crema finché nonsarà densa.
A questo punto fatela raffreddare coprendo la superficie con un foglio di alluminio in modo che non si formi quella sgradevole pellicola dura.
Quando sarà completamente fredda lavoratela con la frusta elettrica.

Imburrate la teglia e “inzuccheratela” con lo zucchero di canna invece di infarinarla.
Foderatela con la frolla, e mettetela in forno con i fagioli (cottura in bianco) a 180°C per 20-25 minuti.
Togliete i fagioli e fate colorare anche l’interno della crostata.

A questo punto riempite con la crema pasticcera la crostata, posizionate sopra le pesche sbucciate e affettate (e se necessario asciugate leggermente con della carta da cucina) e spolverizzate con gli amaretti sbriciolati e il cacao.
Se lo gradite, potete utilizzare della gelatina in polvere preparata utilizzando metà acqua e metà vino.

Fantastica!

Torta paradiso per i bimbi

14 Lug

…ma anche i grandi apprezzano!

ingredienti

burro 250 g
zucchero a velo 250 g
farina 00 150 g
fecola di patate 150 g
tuorli 100 g (i miei erano circa 25 g l’uno, quindi 4)
uova 100 g (2)
scorza grattuggiata di un limone
una stecca di vaniglia
lievito mezza bustina
marmellata o crema al cioccolato
zucchero a velo

Mettete il burro moooolto morbido in una ciotola con lo zucchero a velo, la scorza grattuggiata del limone e i semi della stecca di vaniglia.
Lavorate con una frusta elettrica fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Sbattete in un contenitore uova e tuorli e aggiungete a poco a poco al burro continuando a lavorare con la frusta elettrica.
Setacciate la farina, la fecola e il lievito e unitele un cucchiaio alla volta sempre continuando con la frusta elettrica.
Imburrate e infarinate una tortiera (io ho usato uno stampo a ciambella, oppure si possono usare degli stampini più piccoli e fare delle monoporzioni) e versatevi l’impasto.
Cuocete in forno ventilato a 190°C per circa 30 minuti. Se dopo un poco la superficie diventa scura, ricopritela con un foglio di carta di alluminio.
Controllate sempre comunque la cottura con l’infallibile metodo dello stuzzicadente.

Quando è pronta e raffreddata potete tagliarla a metà e spalmarla di marmellata o crema al cioccolato (o Nutella, come ho fatto io) e spolverizzarla con lo zucchero a velo.

Torta pere e cioccolato alla maniera di Pasquale Boscarello

14 Lug

La ricetta è tratta dal libro Pasticceria naturale senza zucchero, latte, burro e uova di Pasquale Boscarello (Terra Nuova edizioni), con qualche licenza…

per la frolla
farina 0 250 g
malto di mais 60 g
margarina 50 g
acqua tiepida 7 cl
un pizzico di sale
cannella secondo i gusti o, a scelta, una stecca di vaniglia
buccia grattuggiata di mezzo limone
lievito 10 g

per la crema di cacao
malto di mais 500 g
mandorle pelate 100 g
amido di mais 100 g
cacao amaro in polvere 75 g (io apprezzo particolarmente quello del commercio equosolidale)
acqua 65 cl
un pizzico di sale

3 pere
un cucchiaio di zucchero di canna

Mettete in una ciotola la farina, il lievito setacciato, la buccia grattuggiata del limone e la cannella (o la vaniglia).
In una seconda ciotola miscelate l’olio e il malto.
Unite la parte fluida agli ingredienti asciutti utilizzando l’acqua tiepida per dare la giusta consistenza all’impasto perché sia lavorabile con le mani.
Lavorate l’impasto e formate una palla omogenea, morbida ed elastica.
Copritela con un panno e lasciatela riposare mezzora.

Nel frattempo preparate la crema: mettete le mandorle nel mixer e lavoratele aggiungendo poco per volta l’acqua fino a ottenere un latte liscio e senza grumi.
Versate il latte ottenuto in una pentola, aggiungete il malto e un pizzico di sale e cuocete a fuoco basso mescolando spesso per evitare che si attacchi.
In una ciotola unite l’amido di mais e il cacao amaro.
Quando il latte di mandorla bolle unitevi amido e cacao girando con la frusta per evitare che si formino grumi.
La crema si addenserà subito. Quando ricomincia a sobbollire spegnete il fuoco e lasciatela raffreddare.
Quando sarà fredda frullate la crema con la frusta elettrica.

Prendete la frolla e stendetela con un mattarello.
Foderate una tortiera unta con margarina e infarinata. Punzecchiate il fondo con una forchetta, ricopritelo con carta da forno e distribuiteci sopra dei fagioli secchi.
Mettetela in forno preriscaldato a 180°C per una ventina di minuti, poi togliete la carta da forno con i fagioli secchi e lasciatela cuocere ancora il tempo di dorare il fondo.

Nel frattempo, fate saltare le pere sbucciate e tagliate a cubetti o fettine in padella con un cucchiaio di zucchero di canna (e se volete del porto o del marsala o del passito…).

Ora montate il tutto: nella base di frolla mettete le pere ben scolate e ricoprite il tutto con la crema al cioccolato.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: